Alla base del Benessere del cavallo e quindi del successo, vi è il corretto uso delle informazioni , così , per noi di STAMINA , una alimentazione corretta è molto di più di un razionamento zootecnico . Il Benessere del cavallo deve avere un approccio a 360° . Per questo STAMINA è impegnata a condividere non solo le informazioni per porre le basi di una corretta alimentazione ma anche quelle utili ad una migliore gestione del vita del cavallo .  In quest’ottica ci è piaciuto condividere , nella  nostra pagina facebook , un video che riguarda  le buone pratiche da adottare in prossimità del parto , al parto  e nelle successive 48 ore di vita del puledro . Poche,semplici ed assolutamente “economicamente sostenibili “ buone pratiche di gestione possono fare una valida prevenzione .

1)     In prossimità del parto pulizia dell’ambiente partendo dalla fattrice .Perchè un neonato prima di arrivare alla mammella, esplora e succhia diverse parti del corpo della fattrice ed in questa fase, non avendo ancora  preso il colostro, è completamente indifeso dal punto di vista immunitario . Pulire e lavare la zona della mammella  e gli arti della fattrice riduce il rischio di setticemia o infezioni neonatali . Altrettanto fondamentale è la corretta disinfezione dei box destinati al parto e il mantenerli quotidianamenti puliti e abbondanti in lettiera . infatti spesso  i neonati esplorano  il box leccando pareti ed arredi e , spendendo molto tempo sdraiati , lo sporco e l’urina della lettiera possono essere causa di lesioni cutaneee e infezioni ombelicali .

2)      Conoscere quali  sono i parametri normali di un puledro alla nascita e i  tempi  fisiologici con cui un neonato si mette in piedi ( 1 ora )  e  si attacca alla mammella ( 2 ore ) o quello con cui avviene nella fattrice l’espulsione della placenta ( 6 ore ) è fondamentale per riconoscere comportamenti anormali ed poter quindi intervenire tempestivamente ed efficacemente .

3)       Inserire  di  routine (cioè  anche se tutto è andato “bene”) a 12-24 ore dal parto , la visita del veterinario , includendovi il test di controllo delle IgG  (anticorpi ), assunte con il colostro ,